Le voci del mio passato
To guide me far, and shine me home.. out here on my own
Nel pomeriggio la sintonia del nostro televisore si arrestava solo sulle frequenze private del biscione. Su canale 5 andava in onda Pop Corn. Per noi era come una messa, cantata. Il predicatore aveva uno slang Italo americano: Mr. Ronnie Jones. Era il 1981… La sigla faceva così:
pìu pìu pìu.. video games.. play on the radio
Al cinema intanto davano “porky’s, questi pazzi pazzi porcelloni”. E la radio suonava questa canzone:
In Italia l’epidemia si manifestò nel 1978. Ai pantaloni dei giovani contagiati crebbero smisuratamente le zampe ad usum elephantis e le camicie stettero sempre più strette in vita e slacciatissime al petto. Io avevo otto anni. Il film fu vietato ai minori di 14. Il taglio anagrafico del censore d’allora mi privò di godere di una colonna sonora che sarebbe entrata, senza sgomitare, nella storia della musica dance di tutti i tempi.
Here I am,
praying for this moment to last,
living on the music so fine,
borne on the wind, making it mine.
Night fever, night fever..
Vidi il film nel 1983, al cinema Italia, mentendo spudoratamente sull’età alla signora del botteghino. E per me fu subito febbre.. fu subito sera.
-Socrathe- La Discarica dei Benpensanti -