La stanza dello scirocco
“Una terrazza immensa sospesa tra cielo e mare, aggettante sopra un tappeto verde di vigne, complemento ed arredo di una casa che sapeva di tempo passato, di antiche villeggiature, di vita scandita dal monotono susseguirsi delle stagioni negli anni.”Tutto viene dalla memoria di una Vecchia Sicilia, da una meditazione continua sulla sicilianità, da un ricordo letterario che ondeggia nel limbo dell’immaginazione. La scrittura dell’autore è veloce, fluida, coinvolgente. Il lettore si integra facilmente nell’incertezza dei sogni e delle premonizioni dei personaggi narrati. Sullo sfondo una Sicilia rivoluzionaria, il presagio del colera e il desiderio di un uomo che preferisce morire abbandonato, senza soccorsi, senza conforti nella Stanza dello Scirocco. Un racconto inedito di Un Uomo Libero.
Socrathe
La stanza dello scirocco
Questo post è stato pubblicato il Marzo 3, 2008 alle 1:45 pm ed è archiviato in Cultura con i tag catania, colera, discarica benpensanti, garibaldi, inedito, la stanza dello scirocco, racconto, rivoluzione siciliana, sbarco dei mille, sicilia rivolu, sicilia rivoluzionaria, siracusa, socrathe, stanza scirocco, tomasi di lampedusa, un uomo libero. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.