Archivio per Gennaio, 2008

Grillo: il contapalle

Posted in Uncategorized con i tag , , , , , , , , , , , , , , , on Gennaio 27, 2008 by socrathe
La giustizia italiana in soli sette giorni ha decimato un partito intero, l’Udeur; ha inchiodato lo sventurato Prodi sul trono di “nonno a tempo pieno“, condannando al pagamento delle spese di carpenteria il Sindaco di Roma, Veltroni; ha spolpato i cannoli di ricotta che il Presidente della nostra Regione aveva ordinato per i Baccanalia de gratia plena, facendolo dimettere senza indugi; arresterà o ha già garantisticamente avvisato
‘o governatore ‘e Napule, Bassolino, per quei pochi sacchi di mondezza non termovalorizzati e pubblicizzati ingiustamente da tutte le televisioni del mondo. La giustizia italiana ha veramente rotto i massoni.
Non ci resta che riesumare il Generale de Lorenzo e con un colpo di mano lo facciamo Capo del Governo ed il giullare da tre soldi, Grillo, Presidente della Repubblica. Che ne dite?
Da questo punto in poi leggerete l’apologia del nano cacaglio, del Masaniello del corriere dei piccoli, il Marc’antonio dei puffi: Beppe Grillo(2).Come hanno fatto gli Italiani ad inculturare nel già precario pensiero politico, le stronzate di un comico che non ha fatto mai ridere nessuno con la sua dislessia cronica e parsimoniosa di idee e contenuti, è tutt’ora un mistero. Stento veramente a crederci.
Non riesco a credere ai giovani della nostra Italia, naufraghi nel mare della commedia messa in scena da colui il quale, per primo, ha usufruito e goduto dei “mali” di questa “dannata” Repubblica (parole sue). Dal condono tombale per le tasse mai pagate, alla sanatoria edilizia per aver edificato abusivamente come il più avido dei mercanti di case e di palazzi (sottolineiamolo) sopra le colline della sua “cara” Genova. E che dire del suo blog, nato per far soldi a palate vendendo, insieme ai dvd dei suoi spettacoli, collegamenti ridondanti(3) ad holdings americane e giapponesi. Tutti i pecoroni della blogosfera godono nel passare i Grillo’s gadgets, ora ammastellati, ora pro De Magistris, ora pro parlamento pulito, dai santi laici al count down della pensione dei parlamentari, contribuendo inconsapevolmente alla sua, del Signor Giuseppe Grillo detto Beppe, nano certificato(1), giusta ed unica causa: far cassa.Alla faccia vostra, cari beoti e mammalucchi! Vi siete mai chiesti come mai nelle menti solidamente coscienziose, le baggianate del comico genovese non attecchiscano? Riflettete bene prima di darvi una risposta.Comprendo benissimo che avere una coscienza critica, oggi, con quel che passa il convento, la scuola e l’editoria, è assai difficile. Prestare orecchio alle diafone grida di quel nano tartaglione(2), che non ama il contraddittorio, è abuso di potere nei confronti del proprio sistema cognitivo.

Adesso il messia de’ noantri ha occupato ufficialmente il campo della politica. Sente odor di elezioni. Sente odor di soldi. I privilegi della casta politica lo attenderanno a braccia aperte. La “casta” editoriale, quella del libro di Rizzo e Stella per intenderci, avrà già favorito il suo conto corrente, per la pubblicità passata dal blog. Anche Grillo tiene famiglia!

Cittadini informati quotidianamente e liste civiche! Pro domo sua, sottolineiamolo. Il nano dislessico, balbuziente anche nei pensieri, ha creato un portale dove certificare i “partiti dei cittadini”; li “bollerà” ancora una volta con l’ebete sorriso da vetero-idiota.

Il suo conto corrente sorriderà ancor di più quando i beoti lo delegheranno al cda della Telecom Italia.
Eh sì.. prendiamoci Telecom. Ma chi deve “prendere” la Telecom Italia?Lui, il nano parlante? O la banca d’affari Jp Morgan? Aderite ragazzi e ragazze, aderite.. fatelo godere. Che stupida Italia, che stupida gente.

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Socrathe

 

Note:
1: è alto un metro e una minchia. E su questo non ci piove.
2: Nano cacaglio, Masaniello del corriere dei piccoli, Marc’Antonio dei puffi, godono del diritto di autore Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia License by La Discarica dei Benpensanti-Socrathe.

3: i gadgets che i blogidioti mettono nei loro spazi in rete, sono univoci punti controllati a piacimento dalle società di advertising, per sniffare i gusti dei naviganti. Questo nessuno ve l’ha mai detto! La mission della società editoriale di Grillo, La Casaleggio Associati è «di sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare Rapporti sull’economia digitale». Altro che signoraggio e casta delle banche!!!!

 

Opifici organici, piante

Posted in Politica, satira con i tag , , , , , , , , on Gennaio 16, 2008 by socrathe
La cura delle piante.. organicheFinirà così che il pianale della nuova Alfa Romeo sarà prodotto a Scicli. Finirà proprio così.. che l’elegia dell’inerzia, cantata nella stanza del Sindaco, che fu di Montalbano, che ospitò Garibaldi (Pinuccio dormiva e mangiava ovunque!!! Credete che.. giunto a Scicli, avesse dovuto rinunciare al riposo e fosse stato a dieta?..), domani farà spazio all’epopea dei carrozzieri torinesi. Finirà proprio così, gente. Avete letto bene.
A Scicli, nel nostro Paese, terra di basole e di zucchine, un nuovo e grande insediamento industriale prenderà il posto della già laboriosa macchina amministrativa di Palazzo Palle.
Solo in questo modo può essere giustificato il numero delle risorse, consolidato in quattrocentotrentaquattro unità! Bandiranno concorsi nuovi. Promuoveranno le attese di pochi. Incoraggeranno l’ozio dei tanti. Istituiranno la negligenza di Stato.Ecco le conquiste della politica che lavora e che dà lavoro. Ecco la ridisegnata pianta dell’organico del nostro Palazzo: quattrocentotrentaquattro unità. Alla faccia dell’ottimizzazione e della razionalizzazione. Ma il capo del personale del nostro Comune era nelle piena consapevolezza di sé nell’attimo in cui ha pensato a questa palese idiozia?
Nel paese dei Bambinelli rapiti e delle luminarie oscurate, nella città degli albanesi molesti e dei rispettosi stranieri, mancava solo Picone. Ma chi ce l’ha mandato!

Popule meus qui beatum te dicunt, ipsi te decipiunt.. (versione cattolica)
Mi Popule, qui beatum te dicunt, ipsi te decipiunt.. (versione laica)
Socrathe

Date a Scicli quel che è di Scicli

Posted in Cultura, Politica con i tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on Gennaio 16, 2008 by socrathe
San Biagio, protettore delle discaricheAl Prefetto di Ragusa. e p.c. al Presidente del Consiglio dei Ministri.
Eccellenza, Signor Premier, siamo siciliani, o meglio sciclitani, un popolo di massari, campieri e gabelloti. Sarebbe nostra gioia accogliere la mondezza degli amici napoletani nella gradevole discarica che insiste sul nostro territorio.
Il luogo è ameno ed ha anche un bel nome, quello di un Santo: Biagio. La scelta del titolo per il centro delle riposte lordure non fu casuale, e storicamente necessitata è la giustificazione della nostra occorrenza.Biagio era medico e venne nominato vescovo della sua città, al pari del medico Cantore (per dirla sempre col Foscolo) proclamato Sindaco del suo paese: Scicli. A causa della sua fede, Biagio muore martire ed è Santo subito. Il nostro Imperator de Badiula et Senator de Stradanova defendenda è ancora in vita. È stato comunque in fama di santità. L’analogia agiografica tra i due medici è sorprendente ed a dir poco imbarazzante. Ecco quel che scrive l’arciprete Antonino Carioti a tal riguardo, nelle sue notizie storiche della città di Scicli:“.. A causa della sua fede, tanto poco cattolica quanto esageratamente comunista, il Sindaco di Scicli venne politicamente imprigionato dai Modicani; al momento della “cattura” fu lasciato solo dagli eremiti amici suoi che fuggirono assai prima del ratto; durante il processo rifiutò di rinnegare fede e dottrina e, per punizione, fu straziato con i pettini di ferro che si usano per cardare la lana e condannato ad ospitare nel suo territorio, ad perpetuum e senza obolo alcuno, la mondezza della Contea.Nella causa ad beatificandum del medico Sindaco, il tormento della condanna dell’editto Modicano, scontato giorno per giorno dai suoi concittadini, non agevolò tuttavia il processo di glorificazione. L’iter di beatificazione si arrestò alla canonizzazione e non passò mai per gli uffici di Roma.Una motivazione plausibile del mancato supplizio [che l’avrebbe fatto Santo!] del Sindaco di Scicli, già Imperator de Badiula et Senator de Stradanova defendenda, può essere trovata nel dissidio dell’allora Margherita e del fu partito dei Democratici di Sinistra, che portò a persecuzioni locali, con distruzione di chiese dopo il restauro, chiusura di strade e viuzze basolate, condanne ai lavori forzati per i Democratici Cristiani e lobotomia indotta per Comunisti e Rifondaroli.La rivoluzione delle coscienze d’allora deviò l’impeto della rivalsa popolare su argini clementi, e del doveroso martirio del medico non se ne seppe più nulla .. ”

Così fu la storia della discarica di San Biagio e del Sindaco nostro Cantore, Santo mancato.

Questa breve e cauta discesa tra le rapide del passato, breve per ragioni di spazio, e cauta per la scarsa attendibilità delle fonti, segna il passo alla nostra querela: rendeteci ciò che la Storia ci deve e che il nuovo Presidente dell’Ato, con la paventata chiusura del sito, vuole per sempre distruggere.

Eccellenza, Signor Premier, siamo pronti ad accogliere, nel giubilo e nel gaudio della nostra antica tradizione monnezzara, la «dovizia» omogeneizzata e compattata dei nostri fratelli borbonici, dignitosamente non differenziata e ripudiata da tutti.

Ne abbiamo fatto una questione morale, ancor prima che storica e conservatrice di valori e ideali, da difendere e tramandare, e che nessuno mai potrà cancellare. Abbiamo bisogno delle malformazioni fetali e dei tumori della nostra discarica per andare avanti.

La mondezza conferita da Modica, mai captata e tanto meno pagata, da sola, non soddisfa più le già meste aspettative. Consegnate qualche tonnellata di nostalgica sozzura al popolo di Scicli.

È la nostra ultima et umile preghiera.


La lettera è semiseria.L’agiografia di San Biagio credo sia attendibile. Quella del Sindaco di Scicli, verosimile.Ringrazio Santhippe per le notizie riguardo lo storico Carioti, per la consecutio.. ad defendenda, e per avermi sopportato sino ad oggi. leggi l’articolo su Sciclinews


e questi ci copiano pure.. leggete qui: I rifiuti di Napoli finiscono anche nella discarica di San Biagio